Allevamento cani - Centro Naturalistico Cinofilo
 

Allevamento cani

Lo Spaniel è il più antico cane da schioppo ed è senza alcun dubbio quello più genericamente utile al cacciatore sportivo, essendo egli in grado di sostituirsi, in caso di necessità, agli altri membri della famiglia, siano essi setter, o pointer, e anche retriever, mentre nessuno di essi è in grado di restituire la cortesia.

 

William Arkwright

Springer Spaniel

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L’allevamento AMATORIALE riconosciuto ENCI FCI titolare di affisso Casa Corona dispone di Springer Spaniel Inglesi, bellezza e lavoro, di linea di sangue provenienti direttamente dalla Gran Bretagna.

La filosofia del nostro allevamento ritiene essenziale mantenere le caratteristiche morfologiche ed attitudinali dettate dagli standard e non accetta il compromesso del solo bravo o del solo bello.

Morfologia e carattere

Morfologia e carattere

Lo Springer è un cane compatto, il più grande degli Spaniels, le sue misure oscillano tra i 50 e i 51 cm al garrese e il peso tra i 20 e i 23 Kg.

I maschi sono più grandi delle femmine. Sono cani con un carattere dolcissimo ed affettuoso, apprendono facilmente e non sono mai aggressivi, è ritenuto uno dei cani più intelligenti.

In famiglia è un compagno, oltre che bello, anche adatto a stare con i bambini proprio per il suo proverbiale carattere. Il movimento di questo cane è caratteristico, con andamento delle zampe a pendolo; è tipica l’andatura ad ambio.

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Lavoro e Attitudine

Lavoro e Attitudine

Nel lavoro cioè a caccia, non ha rivali in nessun altra razza. Nello scovare qualsiasi tipo di selvaggina sia da penna che da pelo. Si muove con un galoppo compreso con cambi repentini di direzione, tipiche sono le smontonate a gazzella specialmente nelle erbe alte.

E’ un cane che cerca essenzialmente a naso alto cioè a vento, quindi avventa la selvaggina, la incalza con una ricerca ancora più frenetica, coda e posteriore è tutto un vibrare, in questo frangente tiene il naso a terra è come se un filo invisibile lo porta sulla preda, non conoscendo ostacoli di sorta, non esiste tipo di ambiente e vegetazione che lo trattiene.

E’ un abilissimo nuotatore e l’acqua sembra essere parte di lui, è bravissimo nel recupero e riporta in tutte le condizioni più estreme compreso mare aperto e mosso. E' un cane versatile, tenace ,coraggioso pieno di temperamento e passione per la caccia.

Springer Spaniel - La nostra filosofia di vita

La nostra più grande passione sono i cani e la natura: per noi sono fonte di primaria essenza di vita, in primis affettiva e poi divenuta anche lavorativa, sono più di venti anni che ci siamo avvicinati alla razza Springer Spaniel Inglese usandoli esclusivamente a caccia. Affascinati dalle grandi e versatili doti venatorie di questo cane, siamo andati a prendere i nostri soggetti direttamente in Inghilterra da vecchi cacciatori che utilizzavano i cani per la caccia ma che comunque amavano vederli anche costruiti morfologicamente corretti e aderenti allo standard.

Non siamo d’accordo con la divisione che purtroppo si è venuta a creare qui Italia e che comunque abbiamo anche in altri Paesi: divisione dovuta alle diverse specializzazioni e cioè le prove di lavoro e le prove in expò.

Tutto questo purtroppo ha portato alla netta distinzione di due linee selettive di allevamento dello Springer Spaniel Inglese: nel tipo da lavoro abbiamo dei soggetti morfologicamente eterogenei con evidenti difetti morfologici che allontanano il “tipo” dallo standard ufficiale di razza, ma comunque soggetti validi per quanto riguarda l’attitudine venatoria e purtroppo aggiungo iperspecializzati per le prove di lavoro, a mio avviso questa iperspecializzazione non serve nella pratica venatoria di tutti i giorni e cioè nella caccia vera e vissuta negli ambienti più disparati, in qualsiasi condizione climatica e su qualsiasi animale; dall’altra abbiamo il tipo da expò, soggetti omogenei ed in linea con i dettami morfologici dello standard, ma che purtroppo evidenziano carenze per quanto riguarda l’attitudine venatoria, anche perché il più delle volte questi possessori/allevatori non sono cacciatori e quindi non portano i loro cani sui terreni di caccia.

Invece noi abbiamo finalizzato il nostro allevamento verso una strada per così dire controcorrente a cui non piacciono le luci alla ribalta, andando alla ricerca di un soggetto morfologicamente in tipo ed omogeneo con spiccate attitudini venatorie.
 
I successi non tardano ad arrivare in quanto produciamo ottimi cani da caccia: con forte temperamento e coraggio, avidi e veloci, con resistenza alla fatica da far commuovere, amanti dell’acqua e dello sporco più intricato, dove non temono roveti e i più fitti canneti, soggetti abili ricuperatori e riportatori anche in condizioni estreme come in mare, springer alti sugli arti e potenti capaci di riportare un oca o una volpe al galoppo, ma con una delicatezza estrema da riportare una allodola senza sciuparla.

Cani che nella stessa giornata, se ti trovi a capanno ad allodole e lo usi come riportatore stai tranquillo che nelle maggesi non perderai neanche un uccellino, e poi dopo se vuoi farti un giro lungo i fossi e canali a rallidi non esita a tirarti fuori questi grandi pedinatori. Oppure da un cacciata all’aspetto ai tordi passi direttamente a battere i boschi alla ricerca delle beccacce. Che dire della palude propriamente detta, vero territorio di caccia dello springer o su un appostamento a mare aspettando le anatre e vedrai che riportatore nuotando con potenza nei flutti marini, per non parlare dello springer a conigli selvatici nei tomboli litoranei. Questo è lo Springer Spaniel Inglese un cane da caccia, tutta caccia dove non fa distinzione di ambiente e di animale.

Siamo abituati a vedere questo cane su molte riviste venatorie e cinofile sempre e solo con il fagiano, immagini tratte da prove di lavoro o in allenamento in zone addestramento o in azioni di caccia in aziende faunistico-turistico-venatorie ed a mio modo di vedere questo non è il vero springer. La caccia vera e vissuta tutti i giorni è palestra per una corretta selezione zootecnica ed una condizione sine qua non.

La selezione zootecnica non può essere personalizzata a proprio gusto, l’allevamento non può essere finalizzato alle sole prove di lavoro o alle sole prove di bellezza, tutto questo è troppo facile e distruttivo per il bene della razza.

Morfologia e attitudine venatoria devono camminare sullo stesso binario selettivo, purtroppo è una strada difficile e dura ma che comunque appaga dentro e fuori, le soddisfazioni si hanno quando sempre più cacciatori/cinofili estimatori dello springer si affacciano al nostro allevamento e confermando la nostra convinzione che un cane "bello" può anche diventare "bravo" e mai un cane "bravo" può diventare "bello".

Bassotti

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Dispone di Bassotti nani pelo duro, bellezza e lavoro.
 
La varietà nana ha un torace fino a 35 centimetri e un peso entro i 5 chili.
 
E’ un cane che è stato selezionato dai guardiacaccia tedeschi per le sue grandi doti venatorie: in tana a tassi, volpi e conigli ed è eccellente per la cerca e recupero di selvaggina da pelo nonché usato nella traccia su sangue.
 
Nonostante nel lavoro sia un cane tenace, coraggioso ed aggressivo all’occorrenza contro la preda, in famiglia è un compagno di giochi ed affettuosissimo. Per la sua piccola taglia è un cane adattissimo per la compagnia anche per i bambini. Non bisogna mai trascurare che è un cane da caccia, che ha bisogno di movimento e sfogare le sue doti naturali anche perché è un cane che tende ad ingrassare.

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Il Bassotto a pelo duro deve essere periodicamente strippato affinché il suo pelo rimanga forte ed aderente al corpo.

Il Bassotto Tedesco - La nostra filosofia di vita

La passione per i bassotti me l’ha trasmessa mia moglie che prima di conoscerci aveva un bassotto nano pelo liscio. Ci siamo riavvicinati a questa razza quasi per caso, quando nel 1998 ci viene regalato un bassottino che a quanto si diceva faceva un mare di danni. Il bassotto in questione un nano a pelo duro veniva da un noto e premiato allevamento romano “Allevamento della Zerlina” di Marielisa Zanmatti: era un cane piccolo ma testardo e non facile da gestire, ho capito subito che era un soggetto per lavorare e quindi lo misi subito alla prova nelle gare in tana su volpe.
 
In soli sei mesi di prove ha immagazzinato svariati Eccellenti e due CAC, nei campi di gara e di caccia è divenuto subito popolare per la grande passione e tenacia nell’abbaio, invidiato anche dai cugini standard. Per ben due volte in prova si è trovato faccia a faccia con la volpe per un piccolo errore tecnico dell’assistente di campo: Antonio, Totò quando va a caccia, per nulla intimorito si è letteralmente azzuffato con la volpe, dimostrando le sue grandi doti venatorie.
 
Successivamente ha incarnierato altri quattro ECC per arrivare al terzo CAC il 28 maggio del 2000 che lo ha proclamato Campione Italiano di Lavoro. A detta di esperti cinofili, allevatori e giudici, nonché dai dati forniti dall’ENCI, erano più di 25 anni che non veniva proclamato un campione italiano di lavoro della varietà nana. Anche nel ring Antonio da prova di essere un vero fuoriclasse.

Questo diavoletto di cinque chili lo usiamo molto come cane da limiere e traccia su sangue dando prova di possedere doti eccellenti anche in queste specialità accompagnandoci nelle uscite ad ungulati. Un giorno ha recuperato un cinghiale ferito e poi trovato morto su una traccia di quasi un chilometro, in un ambiente boschivo molto impegnativo.

Dopo di lui sono arrivati anche tanti figli e nipoti e tutti lavorati in tana o come cane da limiere e da traccia su sangue, tutti soggetti giudicati in expò ECC e in prove altrettanto, alcuni proclamati Campioni Italiani di Lavoro.
Modalità di allevamento

Modalità di allevamento

Il nostro allevamento non seleziona sulla quantità ma sulla QUALITA’, infatti facciamo alcune cucciolate l’anno curando l’aspetto morfologico, caratteriale e attitudinale dei riproduttori.

I nostri cani non vivono in box, perché noi rifiutiamo questo concetto, ma vivono liberi in ampi spazi verdi dove possono correre e giocare a loro piacimento.

La vita nel box a nostro avviso non è una vita congeniale alla specie cane, infatti in ambienti chiusi da quattro pareti il cane può assumere comportamenti stereotipati e questo è sinonimo di stress, il cane deve poter vivere in ampi spazi e socializzare sempre con i suoi consimili, oltre che con gli umani.

In un ambiente impoverito di stimoli come può essere un box e pavimentazione, si possono avere comportamenti anomali e asociali, poco o assente sviluppo sensoriale e attività esplorativa, comportamenti stereotipati, problemi di status, incapacità a relazionarsi correttamente con i conspecifici, etc. etc..
Ambienti non idonei per il cane come potrebbe essere il box potrebbe causare deficit psicologici, fisiologici, cognitivi e possono essere impressi per tutta la vita, potendo anche influire negativamente alle generazioni future e quindi a discapito di una corretta selezione zootecnica. Vivere invece in ampi spazi verdi con i propri consimili, spazi pieni di ostacoli, dove si fanno esperienze tattili, olfattive, gustative, sonore e visive, dove la specie cane può a suo piacimento e puro divertimento fare buche, scavare, correre e giocare e finanche lottare, tutto questo rende sani: mens sana in corpore sana.

Le cucciolate vengono allevate esclusivamente in ambito famigliare e gli viene dedicata una stanza della nostra abitazione tutta per loro (in questo modo ed in qualsiasi momento li possiamo sempre seguire) con riscaldamento interno e all’occorrenza si usa anche una lampada di riscaldamento a supporto, il tutto curando all’estremo la pulizia e l’igiene.
Documentazione del cucciolo

Documentazione del cucciolo

I cuccioli vengono ceduti oltre 70 giorni con libretto sanitario con attestazione del medico veterinario che ha effettuato la profilassi delle vaccinazioni.
 
Al cucciolo prima di essere ceduto gli viene inserito il microchip dal medico veterinario e attivata da quest’ultimo l’iscrizione all’Anagrafe Canina Regionale.
 
Al momento della cessione del cucciolo al nuovo proprietario, questo sarà accompagnato da Libretto sanitario con i vaccini effettuati – iscrizione Anagrafe Canina – Certificato medico veterinario attestante la buona salute – iscrizione all’ENCI per il ritiro del pedigree – modulo ASL di passaggio di proprietà tra cedente ed acquirente con le rispettive fotocopie del documento in corso di validità – ricevuta fiscale o fattura fiscale attestante il pagamento – un nostro vademecum sulle indicazioni generali dei mangimi da usare e relative quantità, indicazioni sui trattamenti antiparassitari esterni, nozioni di base di educazione cinofila per una corretta convivenza reciproca.
 
La nostra filosofia è che il cucciolo va sempre seguito fin dal momento della sua nascita e ci piace rimanere amici con i nuovi proprietari e seguire con loro tutte le esperienze e la vita del cane.